Dolore, difficoltà, dubbi o stanchezza sono situazioni frequenti, soprattutto nei primi giorni e settimane.
Durante l’incontro osservo una poppata (quando possibile) e valuto:
Se necessario:
In base a ciò che emerge, fornisco indicazioni pratiche e adattate alla situazione.
Il primo incontro ha una durata di 90 minuti ed è dedicato alla valutazione completa della situazione.
Gli incontri successivi, se necessari, hanno una durata di 60 minuti e permettono di accompagnare nel tempo i cambiamenti, con indicazioni e adattamenti progressivi.
Nel puerperio e soprattutto quando l’allattamento è difficoltoso, è spesso necessario un tempo di osservazione e adattamento: difficilmente tutto si risolve in un solo incontro.
Per questo, quando necessario, è possibile costruire un percorso di più visite.
Gli incontri si svolgono presso Spazio Sawadika, uno spazio accogliente e attrezzato per la mamma, il neonato e la coppia.
È un ambiente pensato per lavorare con calma, nel rispetto dei tempi del bambino e delle esigenze della famiglia.
Se necessario, è possibile concordare una visita a domicilio.
Nei giorni successivi alla visita rimango disponibile per un breve confronto.
È previsto un aggiornamento tramite messaggio, con eventuali aggiustamenti in base a come evolve la situazione.
Per dubbi o necessità specifiche, è possibile programmare una consulenza online, utile come supporto tra un incontro e l’altro.
Per prenotare le visite a domicilio scrivi una mail a giusiquartararo@gmai.com
Condividi pagina
Per le neo-mamme che avessero dubbi e difficoltà rispetto all’avvio o la prosecuzione dell’allattamento, sono disponibile subito dopo il parto o nelle settimane/mesi successivi per:
L’essere umano è un mammifero e come tale è guidato dall’istinto a cercare di essere allattato non appena nato, e di allattare se si ha avuto un cucciolo.
A volte, l’inizio o la prosecuzione di questo processo di nutrizione e creazione di legame non è semplice, perché molte sovrastrutture (ansia da prestazione, pareri esterni, separazione giustificata o ingiustificata senza supporto nelle ore successive alla nascita, pensieri e timori che non trovano supporto per mancanza di organizzazione o formazione all’interno delle strutture ospedaliere) o fattori fisici relativi alla mamma e/o al bambino (tipo di nascita, frenulo del neonato, tipo di mammella, rientro a lavoro materno) impediscono di abbandonarsi all’istinto e alla naturalezza che rendono spontaneo l’allattamento, creando ostacoli alla fisiologia.
La consulenza riguarda tutti gli ostacoli alla fisiologia dell’allattamento che possono insorgere anche dopo i 40 giorni dalla nascita.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento esclusivo fino ad almeno 6 mesi di età, e non esclusivo fino a 12 mesi ed oltre: lungo questi mesi, nei quali le esigenze della diade madre-bambino possono cambiare per eventi esterni o per volontà, sono disponibile al fine di favorire la salute ed il benessere fisico ed emotivo di mamma e bambino.
Condividi pagina